I risultati della gara podistica di Palo del Colle

Passione ed emozioni per la Stradynamyka: i nomi dei vincitori

Selvarolo e Riti salgono al primo posto del podio della quarta edizione

Altri Sport
Palo del colle lunedì 10 settembre 2018
di Alessandra Savino
Premiazione Stradynamyka 2018
Premiazione Stradynamyka 2018 © n.c

Difficile non ricordare le parole del 'terribile', quanto straordinario, Professor Martinelli, interpretato dall’ inimitabile Giorgio Faletti, nel film “Una notte prima degli esami”: ‹‹L'importante non è quello che trovi alla fine di una corsa... L'importante è quello che provi mentre corri››.

E cosa provassero gli oltre mille atleti che ieri mattina si sono riversati, come fiume in piena, per le strade di Palo del Colle, era facile intuirlo dai loro volti. Espressioni cariche di adrenalina quelle dei partecipanti alla quarta edizione della "Stradynamyka" che ancora una volta ha regalato al paese le emozioni di una gara caratterizzata da un alto livello di professionalità.

Ben novecentoventi gli atleti tesserati che hanno preso parte alla competizione a cui si sono aggiunti i duecentocinquanta non tesserati. Questi i numeri di uno degli eventi sportivi più attesi dalla cittadinanza che, ieri, ha seguito con entusiasmo la gara a partire da Corso Vittorio Emanuele fino all’arrivo dei vincitori in Piazza Santa Croce. Un traguardo tagliato da Pasquale Selvarolo e Francesca Riti, saliti sul primo gradino del podio della Stradynamyka 2018.

Grande soddisfazione e commozione è emersa dalle parole di Vincenzo Trentadue, direttore tecnico dell’iniziativa: ‹‹Posso essere veramente soddisfatto di come sia andata la manifestazione stamane, ho visto una Palo del Colle bellissima. L'arrivo su corso Garibaldi mi ha ricordato quello di mio zio, Giovanni Zaccheo, nella sua “Strapalo", che da piccolo ammiravo tanto. Inoltre, la presenza di Giacomo Leone a Palo del Colle, vincitore della Maratona di New York, nonché attuale presidente Fidal regionale, è stata la ciliegina sulla torta››.

Un’occasione per dimostrare, inoltre, che lo sport è capace di unire comunità diverse, pronte a condividere quegli stessi valori insiti nell’animo di ogni atleta, a prescindere dalla sua provenienza. Esempio ne è il gemellaggio fra Palo del Colle e Monte Sant’Angelo, in memoria di Vito Prezioso e Nino Danisi, in virtù del quale la Stranydamyka ha accolto ben 5 Montanari DOC dietro i nastri di partenza della gara omologata FIDAL e tantissimi montanari, invece, nella non competitiva. I rappresentanti della società sportiva montanara presenti hanno, poi, consegnato alle famiglie Prezioso e Danisi, oltre alla società Dynamyk, la maglietta di rappresentanza indossata ieri da tutti i montanari e la divisa ufficiale dalla società garganica.

‹‹È stata sicuramente una bellissima giornata di sport e di amicizia tra due comuni›› dichiara il presidente dei Montanari, Raffaele Rinaldi, ‹‹a nome mio e di tutta la società voglio ringraziare la Città di Palo del Colle e gli organizzatori per l'accoglienza e la bellissima organizzazione, la famiglia Prezioso e Teresa Attoma per il supporto, la vicinanza ed il rispetto nei nostri confronti››.

Dunque, un evento e mille emozioni che si spera possano replicarsi perché, come diceva Jimi Hendrix, si è liberi finchè si continua a correre.

Lascia il tuo commento
commenti