L'obiettivo è prevenire danni alla salute che potrebbero manifestarsi nel lungo periodo

“Palo in movimento”: «Verifiche sul rischio elettrosmog»

Richiesta scritta al sindaco Domenico Conte

Attualità
Palo del colle venerdì 24 ottobre 2014
di La Redazione
Antenna a Palo
Antenna a Palo © Palo in moviemento

Una richiesta, a firma del presidente di "Palo in Movimento", Francesco Liantonio, ha posto l'attenzione sul rischio di inquinamento eletromagnetico a Palo del Colle.

In un post sul blog del movimento, si legge: «L’inquinamento elettromagnetico o elettrosmog è ormai parte integrante della nostra vita. Esso è presente in tutti gli ambienti dove viviamo e lavoriamo. Il rischio elettromagnetico causato dall'elettrosmog, non ci deve tuttavia intomorire in quanto entro certi limiti non ci sono evidenze di effetti nocivi. Purtroppo le radiazioni elettromagnetiche sono invisibili, per cui l'unico modo per sapere se ci troviamo in una situazione di pericolo per la nostra salute è costituito dalla misura dei campi elettromagnetici. Per quanto concerne i valori limite di esposizione, quelli fissati per la popolazione sono più restrittivi di quelli previsti nei luoghi di lavoro. Infatti, si vuole cercare di prevenire i danni alla salute che potrebbero manifestarsi nel lungo periodo. Attualmente, i limiti di legge imposti dalla normativa italiana sono comunque superiori di circa dieci volte quelli raccomandati dai maggiori scienziati internazionali (Risoluzione di Salisburgo).

Chiunque voglia tutelarsi ulteriormente, nel caso di campi elettrici ad alta frequenza (es. stazioni radio di telefonia) può farlo attraverso la semplice  installazione di opportune tende schermanti. Viceversa, nel caso di campi a bassa frequenza (come elettrodotti o cabine elettriche) la schermatura non è così semplice. Tali campi attraversano le strutture dei fabbricati praticamente senza attenuazione e solo utilizzando schermature in speciali leghe metalliche è possibile la loro attenuazione. Alternativamente, è possibile ridurre l'esposizione con una opportuna distribuzione degli spazi interni della propria abitazione».

Per questo, continua il post, "Palo in movimento" ha chiesto in forma scritta, all'amministrazione di Palo del Colle, di richiedere le opportune verifiche sull'incidenza delle soglie di “elettrosmog” generate dagli impianti esistenti sul nostro territorio agli enti preposti (Asl-Arpa) fornendo alla popolazione idonee rassicurazioni circa la tutela della salute pubblica.

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