"Intravisioni", Ido Erani espone

Bari
dal 28 marzo 2015 al 8 aprile 2015 alle ore 19:00

Per la prima volta a Bari le opere del maestro. Nella Galleria Formaquattro fino all'8 aprile

Indirizzo Via Argiro 73

"Intravisioni", Ido Erani espone
n.c. © n.c.

Si intitola “Intravisioni” la mostra personale di Ido Erani in corso nella Galleria Formaquattro (via Argiro 73, al 1° piano).

Per la prima volta il maestro espone sue opere nella città di Bari. L’esposizione precede di qualche settimana “Il grano d'Italia”, un grande evento che si terrà nella sala espositiva del palazzo della regione Lombardia, nel quale il maestro espone una sua opera inedita dal titolo “La dolcezza del grano”, progetto nato da un’idea di Sauro Moretti e Lorenzo Zichichi, presentato da Vittorio Sgarbi per l’Expo universale di Milano.

Ido Erani nasce a Forlì nel 1945 ove tuttora vive ed opera da oltre quarant’anni. Frequenta il Liceo Artistico della città natale per poi trasferirsi a Milano all’Accademia di Belle Arti di Brera. Entra in contatto con esponenti del calibro di Giovanni Cappelli, Walter Cremonini, Giancarlo Giannini e Luigi Timoncini. Questa esperienza giovanile gli permette di sviluppare ed affinare la sua arte tanto da ottenere importanti riconoscimenti. Partecipa a numerose rassegne nazionali vincendo prestigiosi premi, ed allestisce varie personali all’estero, in prevalenza negli Stati Uniti.

La tappa più significativa della carriera artistica del maestro è rappresentata dal lungo soggiorno a Las Vegas, circa dieci anni, durante i quali raggiunge i massimi della propria espressione creativa. Stringe amicizia con Roy Linchtenstein e frequenta il maggior esponente della Pop Art, Andy Warhol. Grazie all’innato talento e all’amore per l’arte la critica lo riconosce e lo apprezza a livello internazionale; alcune sue opere sono esposte al museo Rockfeller e al museo Guggenheim di New York oltre che in Francia e in Spagna dove il maestro è particolarmente apprezzato. Durante questo periodo torna frequentemente in Italia nella sua amata Romagna mantenendo vivo e consolidato il rapporto con le proprie origini.
Nel 2004 vince il prestigioso premio Rotary e viene insignito del Paul Harris Fellow per meriti artistici ed umanitari (Riceve il Paul Harris Fellow anche nel 2010 e nel 2014). La pittura “ad affresco” di Ido Erani interpreta la memoria e richiama modelli classici, a volte altisonanti e severi, addolciti e resi evanescenti dalla sua capacità di utilizzare il colore come una “patina” del tempo che avvolge ed esalta il tema centrale.

«La pittura di Erani, pur avendo conosciuto, com’è naturale, varie fasi, mantiene un elevato grado di coerenza e continuità. Impermeabile a molti fermenti artistici della sua epoca si è concentrato sulla propria visione del fare pittorico, traendo ispirazione da capolavori antichi e distinguendosi per uno stile caratteristico in cui il senso plastico delle forme e l’energica definizione del segno si blandiscono a vicenda, creando scenari inediti e di grande suggestione. Nel suo modus pingendi si può cogliere da un lato il bisogno di recuperare un glorioso passato, dall’altro la necessità di aderire al presente» scrive il curatore Carmelo Cipriani.

La personale chiuderà l'8 aprile. Informazioni al numero 080 5612271.