Tradizioni

La morfologia della città, le sue peculiarità, l’economia, la flora e la fauna.

La città
a cura di La Redazione

Palo del Colle è famosa per il Palio del Viccio che si svolge ogni anno il martedì grasso di carnevale: é una gara tra i rioni del paese. Ogni rione mette in gara un cavallo e un cavaliere che devono aggiudicarsi il "viccio", il "tacchino". Vince chi per primo riesce a bucare una vescica piena d'acqua con una lancia stando in piedi sul cavallo, mentre questo galoppa veloce. Il palio si svolge sul corso del paese, corso Garibaldi che porta direttamente alla piazza principale di Santa Croce. Man mano che tutti i fantini provano a bucare la vescica e i tentativi falliscono, essa viene abbassata.

Il vincitore fa vincere il rione per un anno e ha in dono un tacchino che per tradizione viene mangiato la sera da tutta la scuderia, prima d'iniziare il periodo quaresimale. Alla fine del palio, il paese si riversa in piazza per la sfilata dei carri allegorici con seguente premiazione e, alla fine, serata danzante. Il Palio è uno degli eventi maggiori, dopo la festa dell'esaltazione della croce, che si svolge in settembre.


Il 3 maggio, infatti, si celebra la festa di Santa Croce. Nella frazione Auricarro, si svolge la tradizionale processione per portare il Crocifisso dalla città alla campagna, che nei mesi precedenti è rimasto custodito nella Chiesa Matrice. Il giorno prima, la sera del 2 maggio, per le vie della Città sfilano i carri trainati ognuno da tre cavalli addobbati con finimenti particolarmente raffinati e lussuosi. Il mattino successivo i carri trasportano il pane, che poi viene distribuito ai fedeli a fine Messa.

Si narra che due contadini ritrovarono, tra gli arbusti di alcuni rovi e nell’aridità della terra in quel periodo di persistente siccità, una rosa rossa freschissima che emanava un odore penetrante. Subito i due si diedero a zappare il suolo per sradicare la pianta. Sorpresa: più si sollevava la terra, più appariva una croce. Sul fortunato ritrovamento nacque una contesa tra palesi e torittesi, poiché il luogo nel quale era stato rinvenuto segnava il confine tra i due paesi, Palo e Toritto. Per stabilire il possesso della croce, si decise di disporla sul dorso di due buoi che, bendati, furono condotti nello spiazzo di Auricarro: se le bestie avessero preso la via per Toritto, il crocifisso sarebbe stato assegnato ai torittesi; se si fossero dirette verso Palo del Colle, sarebbe spettata ai palesi. Così come accadde.

Appena giunto a Palo del Colle, il Crocifisso offrì un ulteriore segno della sua benevolenza e predilezione, portando una pioggia abbondante che promise un ottimo raccolto. Da allora, il luogo nel quale fu ritrovato il Santissimo Crocifisso si denominò Monte della Croce e lì venne costruito un trullo per tramandarne la venerazione, ancora oggi chiamato “U casidd d Crist".

Questa è la leggenda del ritrovamento della croce, risalente probabilmente al 1349, che da allora viene tramandata.

La città

La morfologia della città, le sue peculiarità, l’economia, la flora e la fauna.

Vai alla sezione

Volantini

Le migliori offerte in città e dintorni.

Vai alla sezione

Meteo

Consulta le previsioni meteo della tua città fino a 5 giorni grazie ai dati aggiornati del nostro bollettino metereologico.

Vai alla sezione

Strumenti di segnalazione

Hai una segnalazione da fare o una buona storia da condividere con la nostra redazione e con i nostri lettori? Segnalaci subito la tua notizia.

Vai alla sezione

Autocertificazione Online

Online moduli di Autocertificazione da compilare e stampare velocemente.

Vai alla sezione

Farmacie di turno a Palo del colle

Visualizza i turni delle farmacie di turno.

Le farmacie di turno