Sabato 19 maggio

Con “Arcangelo” la realtà messa in scena dal Teatro Scalo

Una riflessione sulla vita come eterna perpetuazione del dolore

Spettacolo
Palo del colle mercoledì 16 maggio 2018
di La Redazione
"Arcangelo" © Teatro Scalo di Modugno

Si alza ancora una volta il sipario del laboratorio urbano Rigenera per la rassegna di teatro d’innovazione “Terre promesse”: in scena sabato 19 maggio alle ore 20:30 “Arcangelo” una produzione del Teatro Scalo di Modugno, di Michele Bia e Franco Ferrante.

Uno spettacolo che è rappresentazione dell’esistente. È la storia di Arcangelo, figlio di un padre attore, della scoperta della patologia che lo colpisce agli occhi; di suo padre, Franco, che vive la sua vita di attore come un’ossessione, consapevole di non poterla vivere diversamente se non come un’eterna perpetuazione di un dolore, proprio come accade a suo figlio.

Un lavoro intenso, non solo perché porta in scena una storia reale, ma perché racconta l’esistenza di tutti: quella nel mondo reale e quella nel mondo virtuale dei social network dove si dà sfogo all’esigenza di esprimersi. Lo spettacolo è un invito a riflettere anche sullo svuotamento del significato delle parole, sull’uso smodato di profondi concetti filosofici troppo spesso diffusi sui social con il mero scopo di ottenere il proprio momento di gloria, misurato dalla quantità di “mi piace” ottenuti.

In scena l’attore pugliese Franco Ferrante, guidato da Michele Bia. La compagnia teatrale ha partecipato a diversi festival importanti ed ha collaborato con scuole, università ed enti istituzionali, come il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Ministero per lo Sviluppo Economico, la Regione Puglia, il Teatro Pubblico Pugliese. L’obiettivo del Teatro Scalo, fin dalla sua nascita, è stato la ricerca di un linguaggio che potesse esprimere contemporaneamente l’anima cinematografica di Michele Bia e quella teatrale di Franco Ferrante.

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