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Palo del colle - giovedì 12 gennaio 2017 Politica

Entro il 20 gennaio

Anticorruzione e trasparenza, il piano triennale è partecipato

I cittadini possono inviare le proprie osservazioni all'Ufficio Protocollo del Comune

Palazzo San Domenico © PaloLive.it
di Gennaro Totorizzo

Con un avviso pubblico il Comune di Palo del Colle ha annunciato l'aggiornamento annuale del Piano triennale di prevenzione della corruzione e del Piano triennale per la trasparenza e l’integrità.

Il prossimo strumento di pianificazione, che avrà validità nel triennio dal 2017 al 2019, sarà rivisitato tenendo in considerazione le osservazioni di cittadini, portatori di interessi diffusi e di tutti gli interessati.

Sarà possibile inviare proposte, osservazioni e suggerimenti finalizzati ad una migliore individuazione delle misure da porre in atto, compilando un modulo presente sul sito del Comune di Palo. Lo stesso dovrà essere consegnato a mano all'Ufficio Protocollo del Comune o per posta elettronica certificata all'indirizzo protocollo.palodelcolle@pec.rupar.puglia.it entro le 14 del 20 gennaio. Nell'oggetto della mail o sulla busta dovrà essere indicata la dicitura "Aggiornamento Piani Triennali Anticorruzione e Trasparenza-osservazioni".

Non saranno valutate le proposte anonime e i suggerimenti pervenuti oltre il termine.

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3 Commenti
  • Meliota Liborio ha scritto il 12 gennaio 2017 alle 18:50 :
    L’invito a fare proposte, osservazioni e suggerimenti per il piano triennale Anticorruzione e trasparenza è solo un fatto di facciata. Quando un Consiglio comunale o la Giunta comunale approvano delibere mette nero su bianco su intenzioni politiche di progetti che si intendono fare. Questi progetti, in seguito, passano alla operatività dei Dirigenti comunali di settore. Il problema è del controllo delle Determine dei Dirigenti di settore e di tutto ciò che sta a valle. Ad es. se nell’ambito dei concorsi per l’assunzione di personale non si passa ad un criterio obiettivo sulle capacità del soggetti da assumere ma si rimane ancorati ad un criterio soggettivo, questo vuol dire si entrerà nel comune a dir poco sempre per raccomandazioni. (Prima Puntata)
  • Meliota Liborio ha scritto il 12 gennaio 2017 alle 19:22 :
    (Seconda puntata) Quando il Sindaco assegna i PEG (Piani Economici di Gestione) ai vari Dirigenti comunali per l’attuazione dei vari servizi alla popolazione, gli stessi hanno un budget economico che spendono e spandono a proprio piacimento. Ciò che determina il Dirigente di settore per una spesa viene trascritto su un atto che si chiama Determina e che passa al vaglio del Responsabile del settore finanziario che, in genere, non oppone nessuna eccezione ( eppure vi deve essere un controllo). Alla fine dell’anno economico, una commissione valuta i Dirigenti comunali con un punteggio al fine di avere un’indennità di risultato in busta-paga. Non ci credereste tutti hanno il massimo punteggio ed il massimo dell’indennità. Per fare un esempio di determina "suis generi" vi consiglio di leggere la determina n. 785 del Reg. Gen. del 2013. Se avete il coraggio pubblicatela è un atto pubblico.
  • Meliota Liborio ha scritto il 12 gennaio 2017 alle 19:59 :
    (terza puntata) Vogliono che si partecipi al piano triennale Anticorruzione e trasparenza, vi è già il decreto legislativo 14 marzo 2013 n. 33 e successivi per l’amministrazione trasparente. Con questo decreto chiunque può chiedere l’accesso agli atti pubblici non pubblicati sul sito istituzionale del comune. Il Dirigente a cui è diretta la richiesta degli atti di sua competenza è tenuto entro trenta giorni a rispondere sia in senso negativo o positivo, ma è obbligato a rispondere. Ebbene io il giorno 08/09/16 ed il 26/9/16 ho inviato due PEC per l’accesso agli atti ai sensi decreto legislativo 14 marzo 2013 n. 33 di cui sopra senza avere risposta. Non vi sembra che "Anticorruzione e trasparenza, il piano triennale è partecipato" non sia una manifestazione di facciata o pubblicitaria per gli amministratori comunali? Liborio Meliota
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