Il caso

Fiducia e trasparenza. Riflessioni sulla nomina di Nunziante

Il sindaco Zaccheo precisa: «Quello del segretario generale è un incarico fiduciario»

Politica
Palo del colle venerdì 18 novembre 2016
di Leonardo Giovanniello
Palazzo San Domenico
Palazzo San Domenico © PaloLive.it

Il sindaco Anna Zaccheo in campagna elettorale affermava «…a Nunziante è venuto in mente mesi fa di provare a fare qualcosa per Palo… Io sono una proposta di Nunziante alla candidatura a sindaco… A me è stata fatta la proposta come candidato sindaco, ci ho pensato a lungo e poi ho sposato anche io questo progetto».
 

In merito alla nomina del segretario comunale ha precisato nelle utlime ore: «Quello del segretario generale è un incarico fiduciario e la mia stima nei confronti del dottor Nunziante è datata».
 
Tutti questi rapporti fiduciari, da cui scaturiscono proposte o nomine, hanno come obiettivo dichiarato il bene del paese.
 
La fiducia nei gruppi di lavoro è fondamentale per chi amministra un paese di ventimila anime, ed è altrettanto fondamentale la trasparenza.

Nella nomina del segretario comunale tutto l’iter, non ne dubitiamo, è stato conforme ai canoni di trasparenza amministrativa dettati dalla normativa vigente, ma un'amministrazione deve essere trasparente anche nel senso etimologico: "poter vedere attraverso le cose".

Per capire il significato intrinseco del termine ci aiuta il programma elettorale di Anna Zaccheo sindaco, che prometteva: “Un vero programma elettorale deve avere un unico scopo: lavorare per il bene del paese e della collettività… il metodo partecipativo… accresce il senso di responsabilità del cittadino; per questo motivo l'attività amministrativa deve essere improntata alla trasparenza e alla partecipazione, necessarie per il recupero dei valori costituzionali racchiusi nei principi di uguaglianza e solidarietà”.
 
Forse tra fiducia e trasparenza possono sorgere dei conflitti. Ai lettori, che sono anche cittadini, la riflessione se tali principi fondamentali per una buona amministrazione abbiano subito sovrapposizioni. 

L’unica citazione del programma di Anna Zaccheo era una frase di Josè Saramago: “Noi siamo la memoria che abbiamo e la responsabilità che ci assumiamo. Senza memoria non esistiamo e senza responsabilità forse non meritiamo di esistere”.

Queste riflessioni sono un esercizio di memoria, mentre le scelte sono un esercizio di responsabilità.

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I commenti degli utenti
  • Stefano Delli Noci architetto ha scritto il 25 novembre 2016 alle 14:15 :

    Il programma come le citazioni non sono farina del sacco del sindaco e dell’amministrazione al governo cittadino. Sono il frutto di esperienze di vita e professionali di due professionisti locali che hanno provveduto alla stesura del programma. Conseguentemente non se ne può chiedere il rispetto a chi non ne ha coscienza. Rispondi a Stefano Delli Noci architetto

  • Angela Rossi ha scritto il 18 novembre 2016 alle 14:38 :

    Spett.le Redazione, pubblicate delle notizie che purtroppo a noi cittadini di Palo del Colle non interessano. Già dalla campagna elettorale si capì quale era il traguardo dei signori Nunziante, avevano fatto scendere in politica una componente dei signori Zaccheo ben propensi a fare la volontà dei Nunziante perchè poi ci sarebbe stato il contraccambio della loro volontà.Queste due famiglie a Palo del Colle non hanno mai dato lustro, anzi come dicevo si sono fatti gli interessi delle proprie famiglie in tutti i settori sia pubblici che privati. I signori Nunziante a Palo del Colle danno solo lavoro di domestici per le proprie famiglie. Il paese vive purtroppo da oltre settantanni con questi personaggi che si avvicendano nel campo politico e istituzionale senza che nessuno li possa muovere perchè si sono circondati di persone che con poco si comprano. Perciò "TUTTO E’ COMPIUTO". Rispondi a Angela Rossi

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