Presentazione del libro

“Morte di un presidente”, la tesi di Paolo Cucchiarelli sulla morte di Aldo Moro

Sabato a Rigenera l’incontro con l’autore

Cultura
Palo del colle mercoledì 14 marzo 2018
di La Redazione
Aldo Moro
Aldo Moro © n.c.

A quarant’anni dalla morte di Aldo Moro, Paolo Cucchiarelli, giornalista parlamentare da oltre vent'anni, presenta a Palo “Morte di un presidente. Quello che né lo Stato né le BR hanno mai raccontato sulla prigionia e l'assassinio di Aldo Moro”. La Libreria del Teatro e Rigenera ospiteranno l’autore sabato 17 marzo, alle ore 18:30, presso il laboratorio urbano palese.

Con questa inchiesta Paolo Cucchiarelli, che ha seguito le commissioni di inchiesta sui casi politico-giudiziari più eclatanti degli ultimi anni (Moro, l’attentato a Giovanni Paolo II, Gladio, Tangentopoli, la vicenda Mitrokhin), tenta di dissolvere le ombre che avvolgono il più importante omicidio politico della storia repubblicana.

“Questa inchiesta si propone di dissolvere le ombre che avvolgono il più importante omicidio politico della storia repubblicana, l’assassinio di Aldo Moro” si legge in descrizione. “Per cogliere quell’«evidenza invisibile» segnalata da Leonardo Sciascia già nell’agosto del 1978, Paolo Cucchiarelli ci offre una ricostruzione inedita del caso Moro, fondata sull’analisi dei tanti indizi materiali che raccontano un’altra storia rispetto a quella narrata dai protagonisti della vicenda: le BR, innanzitutto, ma anche i rappresentanti dello Stato, a tutti i livelli e di ogni fazione politica. Pochi e apparentemente insignificanti granelli di sabbia depositati sui vestiti che lo statista indossava il giorno della sua morte conducono il lettore verso la definizione di una trama complessa, ma in grado di demolire il castello di bugie e contraddizioni che negli anni ha reso impossibile l’accertamento della verità, fuori e dentro le aule dei tribunali. Ciò che fino a oggi sembrava incomprensibile o caotico – le allusioni delle lettere di Moro dalla «prigione del popolo», il comportamento paradossale dei suoi carcerieri, le oscillazioni dei politici, il coinvolgimento del Vaticano, della malavita organizzata, di Gladio, della P2, dei servizi segreti statunitensi, e soprattutto l’identità di chi uccise il presidente della DC – appare finalmente chiaro e dotato di saldatura logica. Morte di un Presidente è un libro destinato a far discutere perché svela quel «segreto» del caso Moro che in troppi, a quasi quarant’anni dai fatti, hanno ancora interesse a difendere”.

Cucchiarelli dispone i dati relativi alla morte di Moro in un quadro logico e cronologico che porta a una nuova ricostruzione delle ultime ore del presidente. Una tesi con la quale si può essere d’accordo o meno, ma pur sempre un tentativo di cercare la verità, «Perché la verità, cari amici è più grande di qualsiasi tornaconto. Datemi da una parte milioni di voti e toglietemi dall’altra parte un atomo di verità ed io sarò comunque perdente» (Aldo Moro, aprile 1978).

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