Il video

Un tuffo nel passato nella notte del fuoco

Tradizione e folklore da rivivere e trasmettere alle nuove generazioni

Cultura
Palo del colle martedì 09 gennaio 2018
di Marina Pace
Fanove
Fanove © n.c.

Come annunciato, l’assessorato alla cultura e turismo di Palo del Colle ha da tempo iniziato i preparativi per le “Fanove”. Da pochi giorni è stato distribuito il video promozionale della manifestazione.

Si punta sull'importanza della tradizione da tramandare alle nuove generazioni. Quella delle “Fanove”, infatti, è una manifestazione che risale al tempo dei Bizantini e, da sempre, vede la gente raccogliersi attorno ad un grande fuoco per accogliere il Carnevale tra musica, divertimenti e prodotti tipici.

La festa delle “Fanove” coincide anche con la festa liturgica di sant'Antonio Abate, santo protettore degli animali domestici, legato al fuoco da diverse leggende. Secondo quella sarda, sant'Antonio sarebbe sceso all'inferno per rubare il fuoco e donarlo agli uomini per potersi riscaldare; un Prometeo in chiave cristiana insomma. Secondo una leggenda lucana, invece, sant'Antonio nacque da madre sterile dopo un patto della donna con il diavolo per poter avere un figlio. Come d’accordo, all'età di dodici anni Antonio dovette abbandonare sua madre per andare a vivere con i diavoli che lo nominarono protettore dell’inferno.

Alla memoria del santo si unisce il folklore ed il fascino di un paese che si presta, con le sue piazze ed antiche corti, a riportare la cittadinanza indietro nel tempo per una sera. Ed il gusto del passato lo si può assaporare assaggiando un piatto di “knniadd”, una zuppa di legumi servita tradizionalmente durante le “Fanove”, accompagnata da un buon bicchiere di vino.

Il fine della festa delle “Fanove”, oggi come sempre, è stare assieme attorno al fuoco “come un tempo”, valorizzare le tradizioni e la cultura del paese, vivendo il presente senza dimenticare le proprie radici.

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