Sanità

La Puglia crea un hub per l’innovazione cardiovascolare

A Bari il 15 e 16 giugno "Innovation Cardiovascular Therapeutics"

Attualità
Palo del colle giovedì 14 giugno 2018
di La Redazione
La Fiera del Levante
La Fiera del Levante © n.c.

I grandi progressi del pianeta salute sono il risultato di un intreccio armonico, tenace e necessario fra ricerca, formazione ed assistenza. È infatti noto che il livello dei servizi sanitari e quindi dell’assistenza in generale - con tutti i suoi risvolti sociali, psicologici, tecnologici, economici che vedono sempre la persona al centro - dipende dalla capacità di una comunità, di una regione o di un intero paese di trasferire la conoscenza prodotta nel mondo scientifico attraverso la formazione e l’informazione sui risultati di ricerca.

In questo contesto nasce Innovation Cardiovascular Therapeutics, evento scientifico aperto ai cittadini e medici, in particolare a tecnici e specialisti in cardiologia, medicina e chirurgia d’urgenza, medicina interna, neurologia, cardiochirurgia, chirurgia vascolare, anestesia e rianimazione, radiologi, nonché tecnici della fisiopatologia cardiocircolatoria e cardiovascolare ed infermieri. Appuntamento a Bari il 15 e 16 giugno, nella Fiera del Levante.

Si comincia con la diagnostica per immagini di ultima generazione sempre più sofisticata fino a fornire una ricostruzione 3D del lume coronarico, nonché una valutazione funzionale del suo microcircolo. Non mancheranno le ultime novità in tema di “scaffold”, ovvero le innovative strutture in lega di magnesio che hanno la stessa finalità degli “stent” ma con la capacità di essere “riassorbite” dall'organismo.

La seconda sessione prenderà in considerazione le ultime novità nel trattamento delle aritmie cardiache, evidenziando utilità e limiti delle tecniche nelle diverse tipologie di pazienti.

Nella terza sessione, dedicata alle indicazioni sull’uso di valvole di nuova generazione nell’impianto valvolare aortico transcatetere (Tavi), verranno illustrati gli approcci percutanei alla riparazione della valvola mitralica e tricuspide. Attualmente la sostituzione per deterioramento avviene in una persona su dieci di età superiore ai 75 anni attraverso l’innovativa procedura cardiochirurgia mini-invasiva di ventricoloplastica. I vantaggi derivanti dalla terapia con ossido nitrico in cardiochirurgia ed i dispositivi ad hoc, verranno presentati a Bari in occasione di ICT, mentre il loro impianto è previsto a Bari nel 2019, per iniziativa del professor Alessandro Bortone coordinatore dell’Emodinamica interventistica del dipartimento di Emergenza e trapianti del Policlinico di Bari.

Il trattamento endovascolare della patologia aneurismatica dell’aorta inquadrerà la penultima sessione nella quale si descriveranno le nuove opportunità offerte dalla rivoluzionaria modalità di esecuzione dell’angiografia utilizzando l’anidride carbonica come mezzo di contrasto.

Infine, la quinta e ultima sessione racchiuderà le innovazioni tecnologiche e le potenzialità che gli specialisti hanno con le apparecchiature di ultima generazione per trattare le patologie cardiovascolari. Questa sessione tratterà altresì dei vantaggi, limiti e prospettive nell’utilizzo della Cardio risonanza magnetica e del massaggiatore cardiaco esterno automatico sincronizzato.

Il corso di alta formazione mirerà, dunque, non solo ad arricchire le competenze degli specialisti del settore cardiovascolare, allo scopo di fornire ai pazienti un’assistenza di qualità sempre più elevata, ma anche per valorizzare l’innovazione – sia diagnostica che terapeutica – che nel settore sanitario come in altri settori deve poter contare sulla collaborazione col mondo della ricerca.

L’idea di Alessandro Bortone è quella di innescare e rendere sostenibili nel tempo le sinergie fra università, centri di cardiologia, enti di ricerca del territorio, istituzioni e cittadinanza attiva. Pertanto, il primo evento Ict 2018 di Bari rappresenta una sfida per rendere la Puglia un hub, cioè un centro nodale di riferimento, per l’innovazione cardiovascolare. Da qui scaturisce l’invito a tutti i professionisti del settore ad operare in sinergia attraverso protocolli di ricerca clinica e studi epidemiologici, in modo da raccogliere e valorizzare tutti quei dati che nell’epoca dei big data e dell’intelligenza artificiale, concorrono alla definizione di una nuova medicina fondata non solo su ciò che è evidente non solo per il singolo medico ma anche per la singola-persona-paziente.

L’utilizzo dei big data in sanità e delle tecniche di apprendimento permetteranno, infatti, di applicare una medicina predittiva, preventiva e personalizzata, consentendo ai cittadini, ai pazienti e ai professionisti del settore sanitario di essere coinvolti attivamente nelle scelte di politica sanitaria, nonché nell’incrementare i valori di efficacia delle cure, di equità nell’uso delle risorse e la sostenibilità dei sistemi sanitari.

Tra aziende multinazionali e distributori, l’evento Ict è sostenuto da venticinque realtà imprenditoriali che il 15 e il 16 collaboreranno nelle attività didattica pratiche e mediante dimostrazioni che potranno avvalersi di oltre 70 esperti che illustreranno al meglio le molteplici applicazioni cliniche dellʼinnovazione nel settore cardiovascolare e dintorni.

Informazioni e programma sul sito web www.ict2018.it

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